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Agente in attività finanziaria di Spefin Finanziaria S.p.A. · iscrizione OAM A12264
La guida completa per pensionati e dipendenti, scritta da un agente iscritto all’OAM.
La cessione del quinto è un prestito personale rimborsato con una trattenuta mensile sullo stipendio o sulla pensione, pari al massimo a un quinto del netto. È regolata dal DPR 180/1950 e dal Testo unico bancario. Qui trovi requisiti, costi, tempi, documenti e le risposte alle domande più frequenti.
La cessione del quinto è un prestito garantito: il rimborso avviene con una trattenuta che il datore di lavoro o l’ente pensionistico effettua ogni mese e versa alla società finanziaria. Possono richiederla dipendenti pubblici, dipendenti privati a tempo indeterminato e pensionati. L’importo dipende dal reddito e dalla durata scelta, fino a 120 rate mensili.
La rata è fissa per tutta la durata e non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netti. Comprende già istruttoria, incasso e polizza obbligatoria: non ci sono spese da versare a parte. Il preventivo scritto riporta TAN, TAEG e importo totale dovuto.
È accessibile anche con altri finanziamenti in corso o con segnalazioni nelle banche dati, perché la valutazione si basa sul reddito e sulla stabilità del rapporto. Un consulente Squadra Credit segue la pratica dalla richiesta all’accredito e resta il tuo riferimento anche dopo.
La rata non supera un quinto del netto e non cambia con i tassi di mercato. Viene trattenuta alla fonte: nessuna scadenza da ricordare.
La garanzia è il reddito stesso e, per i dipendenti, il TFR maturato.
Una segnalazione CRIF o un pignoramento in corso non escludono la richiesta: la valutazione si basa sul reddito e sulla stabilità del rapporto.
La durata si sceglie in base alla rata sostenibile: più lunga, rata più bassa.
Copre il rischio vita e, per i dipendenti, la perdita dell’impiego. Il costo è compreso nella rata.
Chiama lo 06 275 1156 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00, oppure fissa un appuntamento nella sede di Roma.
È un prestito personale rimborsato con una trattenuta mensile sullo stipendio o sulla pensione. La rata è fissa e non può superare un quinto del netto mensile (DPR 180/1950).
Dipendenti pubblici e statali, dipendenti privati con contratto a tempo indeterminato e pensionati con pensione previdenziale. Pensione sociale e invalidità civile non sono cedibili.
Dipende dai tempi di risposta del datore di lavoro o dell’ente pensionistico e della società finanziaria. Il consulente ti indica una stima realistica al momento del preventivo e ti aggiorna a ogni passaggio.
Documento d’identità, codice fiscale e ultimo cedolino. Il certificato di stipendio lo richiediamo noi al datore di lavoro.
No. La garanzia è il reddito stesso, trattenuto alla fonte, e la polizza obbligatoria.
Sì, in qualsiasi momento, con la riduzione degli interessi e dei costi non ancora maturati (art. 125-sexies del Testo unico bancario).
La legge (art. 39 DPR 180/1950) consente una nuova cessione dopo almeno due anni dall’inizio di una cessione quinquennale, o quattro anni di una decennale, estinguendo la precedente. La cessione decennale può sostituire una quinquennale anche prima, se è la prima volta.
In molti casi sì, perché la valutazione si basa sul reddito e sulla stabilità del rapporto. Ogni richiesta viene comunque valutata dalla società finanziaria.
La rata viene trattenuta ogni mese dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico e versata alla società finanziaria. Non devi fare bonifici.
Interviene la polizza obbligatoria: in caso di decesso il debito residuo non ricade sugli eredi; in caso di perdita dell’impiego la compagnia copre il debito residuo secondo le condizioni di polizza.
Verifica gratuita
Scopri in 4 domande se hai i requisiti
Nessun dato personale. Nessuna telefonata. Te lo diciamo subito.
Da dove arriva il tuo reddito?
È la prima cosa che determina se la cessione è possibile.
Che tipo di pensione percepisci?
Alcune prestazioni non sono cedibili per legge: è qui che si decide.
Che contratto hai?
La garanzia è il tuo rapporto di lavoro, quindi il contratto conta.
Quante persone lavorano nella tua azienda?
Per i dipendenti privati serve un azienda di dimensioni sufficienti.
Quanto percepisci netto al mese?
Serve a calcolare la rata: per legge non può superare un quinto.